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IL TAEKWON - DO

LA STORIA DELLA FEDERAZIONE DI TAEKWON DO

Federazione Italiana Taekwon-DoIl Taekwon-Do è entrato in Italia nel 1965 a seguito di una dimostrazione effettuata a Roma dai maestri Park Sun Jae, Park Young Ghil e Park Chun Ung ed alla presenza del Gen. Choi Hong Hi.
Il Taekwon-Do è stato introdotto in Italia nel luglio del 1966 dal Maestro coreano Park Sun Jae.
Il Taekwon-Do italiano, negli anni che seguirono, conobbe una crescita a livello regionale e provinciale.
Il primo libro di Taekwon-Do esce nel 1975 scritto dal Maestro coreano Park Sun Jae edito dalle "Edizioni Mediterranee" dal titolo "Taekwon-Do - da cintura bianca a cintura verde". Il libro tratta il Taekwon-Do dalla parte dell'arte marziale. Le forme (TUL) da cintura bianca a cintura verde.

La svolta decisiva arriva con il campionato europeo organizzato a Napoli nel 1982, quando si incontrano per la prima volta le diverse realtà regionali. Infatti esistevano diverse sigle ed ogni una inglobava la tecnica ITF: la FITA, l'ANIT, la Federazione Sarda, l'Associazione Veneta. In quest'occasione si è vista la necessità di inglobare tutte queste piccole federazioni in una unica che gestisse in modo completo quello che era il Taekwon-Do ITF italiano.
Placca ITF
  Campionato mondiale 2001 - Rimini - Italia
Nel 1983 si ritrovano a Mestre, in una delle più vecchie scuole di Taekwon-Do Veneto: Antonio Troiano, Stefano Favero, Ferruccio Sartor, Maurizio Massatani e Mario Bellerino. La Federazione Italiana Taekwon-Do (F.I.TAE) è così nata.
Come primo presidente viene nominato Gianni Sarritzu, una figura di spicco del Taekwon-Do sardo.
In quegli anni viene deciso una nuova politica di crescita e per la nuova nata F.I.TAE sono i primi passi per una definitiva crescita.
Quando decade la carica del Maestro Sarritzu, viene nominato presidente della F.I.TAE l'avvocato Maurizio Massatani in questi anni una delle figure più importanti del Taekwon-Do mondiale.
Viene deciso il Maestro Nicola Sambrotta come Direttore Tecnico Nazionale.
Iniziano le dimostrazioni in lungo e in largo per tutta l'Italia.
Nel 1984 la nazionale subisce una sonora sconfitta a Glasgow (Scozia) e la decisione di dare una nuova impronta al Taekwon-Do italiano è imminente.In questi anni, 1985/86, entra nel consiglio della F.I.TAE, Tiziana Mimmocchi che prende da subito a cuore le sorti della federazione e riesce, grazie alla perfetta e sistematica organizzazione della segreteria, a dare una notevole spinta ala crescita e all'informazione generale.Ad un seminario tecnico internazionale a Vienna nel 1986 con il Maestro Park Jun Tae, la FITAE conosce il Maestro Wim Bos. L'allora presidente Maurizio Massatani, chiese al Maestro Bos di fare un seminario in Italia.
La voglia di crescita della FITAE non si arresta di fronte a nulla e dopo numerosi contatti, il Maestro Wim Bos arriva in Italia. Nell'ottobre del 1986 la FITAE organizza il seminario con il Maestro Bos. In quest'occasione gli viene chiesto ufficialmente di visitare mensilmente l'Italia per preparare la nazionale per i campionati mondiali che si terranno in Grecia nel 1987.
Maestro Carmine Caiazzo
La nazionale italiana ha un enorme successo piazzando diverse medaglie d'oro, di argento e di bronzo.
Nel 1990 il Maestro Wim Bos (oggi VIII° dan) si trasferisce definitivamente in Italia e nel 1992 diventa il Direttore Tecnico Nazionale.
Grande merito del Maestro Bos è quella di aver portato l'Italia ai vertici mondiali del Taekwon-Do insegnando un nuovo tipo di Taekwon-Do, più moderno, più pratico.
Sotto la sua guida, al suo primo anno di attività la nazionale ha portato a casa dai campionati mondiali una medaglia d'oro nei combattimenti e una medaglia d'argento nelle forme.
Questa è stata la prima delle grandi rivincite che il Taekwon-Do italiano si è ripreso.
Nel 1994 esce il secondo libro di Taekwon-Do scritto dal Maestro Wim Bos, dal Maestro Stefano Favero e dall'istruttore Paolo Giannerini edito da "Edizioni Mediterranee" dal titolo "Tae Kwon Do - tecniche di base e di combattimento". Il libro tratta il Taekwon-Do dalla parte puramente agonistica. Il combattimento in ogni sua variante, distanze, posizioni, guardie, calci, pugni, combinazioni, ecc.
Taekwon-Do - tecniche di base e di combattimento